Negli ultimi due anni, l’accesso al credito per le imprese ha subito un progressivo rallentamento. Secondo i dati della Banca d’Italia, nel primo semestre del 2024 si è registrata una flessione ulteriore del -6,5%, con una contrazione ancora più significativa per le piccole e medie imprese (-9,9%) e per il comparto manifatturiero (-7,9%).
La Regione Marche ha quindi deciso di investire risorse proprie, nazionali ed europee, per finanziare misure agevolative e di sostegno al credito. Queste iniziative includono strumenti di garanzia e interventi per ridurre i tassi di interesse a carico delle imprese.
Nel corso di incontri di presentazione sul territorio promossi dalla Regione Marche sono state presentate le seguenti linee.
• 8,2 milioni di euro per la capitalizzazione delle imprese:
Questa misura è rivolta alle PMI marchigiane interessate a consolidare la propria struttura patrimoniale, con l’obiettivo di incentivare la crescita e il rilancio aziendale. Si articola in due linee di intervento: una destinata alle società di persone che intendono trasformarsi in società di capitali e l’altra per le società di capitali che vogliono aumentare il proprio capitale sociale.
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• 12,5 milioni di euro per investimenti green con prestiti agevolati BEI
Il provvedimento offre sostegno finanziario per interventi di efficientamento energetico sugli edifici produttivi e nei processi di produzione, finalizzati alla riduzione dei consumi energetici. Il finanziamento è composto al 50% da risorse della Banca Europea per gli Investimenti (BEI), in collaborazione con la Regione Marche, e per l’altra metà da istituti bancari selezionati. Inoltre, la Regione contribuisce con 5 milioni di euro per abbattere i costi relativi a interessi e garanzie.
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• 20 milioni di euro per l’efficientamento energetico
Sono previsti due canali di finanziamento: 14 milioni a tasso zero e 6 milioni a fondo perduto. L’obiettivo è la riduzione di almeno il 30% delle emissioni di gas serra. L’utilizzo di fonti rinnovabili è consentito solo se integrato con interventi di efficientamento sugli edifici o sui processi produttivi, esclusivamente per finalità di autoconsumo. È obbligatoria una diagnosi energetica preliminare.
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• 7 milioni di euro per il settore agricolo
Il Fondo Nuovo Credito è destinato a facilitare l’accesso al credito delle imprese agricole per investimenti produttivi, sia materiali che immateriali. Gli interventi ammessi rientrano nelle misure SRD01 e SRD02 del CSR Marche 2023-2027, focalizzate su competitività, sostenibilità ambientale e benessere animale. Il bando si è concluso a dicembre 2024.
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Ancora in fase di sviluppo, invece, alcuni strumenti per rafforzare il supporto al credito, tra cui:
– il Fondo Centrale di Garanzia. Questa misura mirerà a potenziare le percentuali di garanzia, in risposta alla riforma del Fondo Centrale in vigore dal 1° gennaio 2025.
– il sostegno agli investimenti multisettoriali. Un nuovo intervento che offrirà una combinazione di contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati, a beneficio di tutti i settori produttivi.
Gli esperti CNA e del confidi regionale Uni.Co. sono a disposizione per fornire chiarimenti e approfondimenti personalizzati su queste ed altre misure di agevolazione.
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